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Adesso è ufficiale.

In seguito alla riunione straordinaria; istituita dalla UEFA e che ha coinvolto tutti i maggiori enti calcistici d’Europa, si è deciso per il rinvio ufficiale dell’Europeo 2020.

Un’Europeo che, fin dall’inizio, era stato presentato al pubblico come unico nel suo genere perchè, per la prima volta, una competizione per nazionali non aveva una fissa dimora ospitante, ma si sarebbe disputata nei maggiori stadi d’Europa.

Un’Europeo che diventerà ancora più unico, perchè sarà il primo nella storia del calcio del nostro continente a giocarsi in un anno dispari.

La UEFA ha, infatti, rilasciato un comunicato ufficiale dove spiega l’unanimità del rinvio a causa dell’emergenza Covid-19 spostando la data di inizio dell’Europeo al 2021.

Nella mattinata è stata rilasciata, dalla Federazione Norvegia, anche quella che dovrebbe essere la data di inizio dell’ormai definibile Euro2021. Il calcio d’inizio sarà l’11 giugno e non andrà ad influenzare i calendari 2020/2021 dei campionati delle varie federazioni.

Novità importanti anche riguardo Champions, Europa League e Copa America.

Alejandro Dominguez, presidente della CONMEBOL, ha espresso la sua vicinanza nei riguardi della scelta della UEFA di rinviare la propria competizione e si è accodata. La Copa America sarà, dunque, ufficialmente rinviata al 2021.

Così facendo, la Champions League ha potuto modificare la data della finale al 27 giugno e l’Europa League andrà in scena per il suo atto finale il 24 giugno.

Una decisione ampiamente prevedibile ma che, da oggi, trova anche la propria ufficialità.

La UEFA ha accolto le richieste delle varie federazioni ed ha permesso, con queste modifiche, di rendere più facile la scelta dei vari campionati.

In particolar modo quello italiano che potrebbe essere il primo a poter di nuovo tornare a giocare, Coronavirus permettendo.

La FIGC non ha ancora disposto date ufficiali ma le speculazioni rilasciate dal presidente del Genoa, Preziosi, parlano di un possibile ritorno al calcio giocato al 9 maggio.

La situazione è ancora molto incerta perchè, oltre il virus che sarà la vera e unica variabile che deciderà le sorti del campionato, ci sono molte cose da tenere in considerazione.

In primis, i calciatori avranno bisogno di una nuova preparazione dopo il periodo di inattività; poi i contratti in scadenza dovranno essere prolungati; se la Serie A dovesse terminare dopo Luglio, cosa fare con il calciomercato e con i nuovi tesserati?; se la Lega decidesse per i Playoff e Playout, sarebbe una scelta giusta dal punto di vista “meritocratico”?

E per le coppe Europee? Si giocherà andata e ritorno o gara unica? Quando si ritornerà a giocare?

Queste sono solo poche delle tantissime domande a cui non si ha, attualmente, risposta.

L’unica cosa certa è che dobbiamo dire addio, con sommo dispiacere, ad Euro2020, e accogliere  il neo-nato Euro2021 che, ancor prima di giocarlo, si è già confermato come unico e “indimenticabile”.

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