CORONAVIRUS, Giappone chiede il rinvio di Tokyo 2020

Spread the love

Continua l’emergenza “Coronavirus” nel mondo dello sport.

Tra i tanti rinvii che abbiamo commentato manca quello che, all’inizio, doveva essere il rinvio più scontato.

Le Olimpiadi di Tokyo 2020, per ora, sono rimaste programmate per quest’estate, ma lo spettro dell’annullamento aleggia più forte che mai.

Il rinvio è molto probabile visto che gli atleti sono, attualmente; impossibilitati a fare attività fisica, gare, allenamenti, etc. ed è quindi difficile conoscere il reale stato di psicofisico di tutti i rappresentati delle proprie nazioni.

Kaori Yamaguchi, membro del comitato olimpico giapponese, ha parlato della grande paura che c’è tra i propri atleti a causa della pandemia.

In un’intervista al quotidiano Asahi il membro del comitato ha detto “Mi domando chi di noi possa essere contento di ospitare le Olimpiadi mentre stiamo attraversando una criticità talmente ampia a livello globale; capace di stravolgere un numero così elevato di persone?”; la sua richiesta è, ovviamente, il rinvio della massima competizione.

Le parole dell’ex campionessa di Judo e medaglia di bronzo a Seul 1988 sono condivise da gran parte dei rappresentati degli altri paesi, ma non da tutti.

Thomas Bach, presidente del comitato olimpico Internazionale, non cambia linea. In un’intervista rilasciata ieri al “New York Times” ha rimarcato l’esigenza di rimanere calmi e concentrati visto che, ad oggi, è impossibile prendere una decisione affrettata.

Il mondo dello sport resta in attesa; mentre si aspetta una decisione, che per molti è scontata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.