COVID-19: Medtronic mette a disposizione specifiche di progettazione di un ventilatore polmonare per produzione su scala mondiale

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MilanoMedtronic plc, leader mondiale nella tecnologia medica, ha reso disponibili, in modalità “open source”, le specifiche di progettazione del proprio ventilatore polmonare modello Puritan Bennett ™ 560 (PB 560), per consentire la produzione, in tempi rapidi e su larga scala, di un’apparecchiatura fondamentale nella lotta di medici e pazienti all’infezione da COVID-19.
Introdotto nel 2010, il PB 560 è venduto in 35 paesi in tutto il mondo. Le caratteristiche di questo ventilatore lo rendono adatto all’utilizzo in una vasta gamma di ambienti di cura, inoltre, la sua tecnologia e il design ne permetterebbero la rapida produzione da parte di numerose realtà industriali, accademiche o start up. I manuali e i documenti relativi ai requisiti di progettazione, di produzione e gli schemi sono da ora disponibili su Medtronic.com/openventilator. A breve lo saranno anche il codice del software e ogni altra informazione utile. Il ventilatore polmonare PB 560 è un modello compatto, leggero e portatile, adatto ad adulti e bambini. Può essere utilizzato sia in ambito clinico sia al domicilio del paziente.
“Siamo di fronte a una crisi globale che ha bisogno di una risposta globale – dice Michele Perrino, Presidente e Amministratore Delegato di Medtronic Italia. – Nelle ultime settimane abbiamo aumentato la produzione dei nostri ventilatori su scala globale e dei filtri dei nostri stabilimenti italiani, dove i nostri dipendenti stanno facendo un grande lavoro, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire i nostri dispositivi salvavita per andare incontro alle esigenze dei nostri medici e dei nostri pazienti. Rendendo disponibili a tutti le informazioni di progettazione del nostro ventilatore polmonare PB 560, – aggiunge Perrino – speriamo di aiutare a soddisfare l’aumentato fabbisogno globale di queste apparecchiature”.
I ventilatori polmonari sono dispositivi salvavita nella gestione delle infezioni che colpiscono l’apparato respiratorio, come quella da COVID-19. Consentono infatti di assistere il paziente, permettendogli di respirare senza affaticare i polmoni. Una volta collegato il paziente a questa apparecchiatura, il ventilatore svolge le funzioni dei polmoni, simulandone l’azione e fornendo ossigeno all’organismo. I polmoni possono, nel frattempo, “riposare e recuperare”.

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