Proroga alle rette universitarie, ma non tutti gli Atenei campani aderiscono. Chiesto il differimento dei pagamenti per andare incontro alle esigenze degli studenti

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NapoliProroga alle rette universitarie, ma non tutti gli Atenei campani aderiscono. Borrelli (Verdi): “Chiesto il differimento dei pagamenti per andare incontro alle esigenze degli studenti”
Nell’ambito delle misure di contrasto al Covid-19 e all’emergenza sociale che ha generato, anche per gli studenti universitari sono state previste delle proroghe. Il ministro dell’Università e della Ricerca Getano Manfredi (nella foto) ha invitato, in merito all’emergenza Coronavirus, le università a sospendere i pagamenti delle rate. Ma è il singolo Ateno, però, a dover prendere la decisione finale, e non tutte le università hanno aderito all’iniziativa. “Come ci è stato segnalato la Federico II che paradossalmente lo stesso Ateneo che il Ministro ha guidato fino a qualche mese fa non ha concesso proroghe sul pagamento delle tasse che scadono il 30 aprile. Sul sito non vi è alcuna informazione al riguardo, e tanti studenti andranno in grande difficoltà. Stessa situazione anche per la Suor Orsola Benincasa e la Parthenope, mentre l’Università di Salerno, l’Orientale e la Luigi Vanvitelli hanno deciso di adottare queste misure per agevolare gli studenti prorogando il pagamento di un mese che però è davvero poco. Noi chiediamo che i pagamenti delle rette siano spostate a dopo l’estate”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.
“In questo momento è giusto andare incontro alle esigenze degli studenti. Sono tantissime – ha aggiunto Borrelli – le famiglie che non potranno pagare la retta e sarebbe ingiusto costringere questi ragazzi a rinunciare agli studi. Ci attivati per poter chiedere delle proroghe sul pagamento delle rette a tutte le università della Campania. Abbiamo inviato una nota al presidente De Luca per chiedere il differimento dei termini di iscrizione e delle rate. Un mese in più non basta, per i pagamenti bisogna parlarne dopo l’estate, quando, si spera, la situazione sarà migliorata”.

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