Coronavirus, sindaco di Aversa aggredito per aver chiesto rispetto delle distanze in fila alla banca

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Borrelli (Verdi): “Massima solidarietà, serve esercito per far rispettare le regole agli incivili”
“Il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, è stato aggredito ieri, per aver svolto diligentemente il suo compito. Il primo cittadino ha, infatti, semplicemente chiesto il rispetto delle distanze di sicurezza ad alcune persone in fila alla banca, venendo assalito dal cialtrone di turno. Piena vicinanza e solidarietà al sindaco Golia e a tutti coloro che lottano ogni girono in prima linea per la tutela di tutti. È chiaro che c’è una fetta di popolazione, formata da incivili e criminali, che si ostina a non voler rispettare le regole. Il coronavirus sta facendo emergere la parte migliore ma anche quella peggiore della campania composta da furbetti, incivili, cialtroni, criminali e violenti che vanno colpiti con la massima durezza. Serve inviare subito più uomini, l’esercito se serve, per dare man forte ai comandi di polizia municipale, spesso carenti, e ai corpi delle forze dell’ordine. Solo con il pugno duro si possono inculcare le norme anche ai cialtroni e ai delinquenti”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.

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