Covid-19: Detenuto positivo al coronavirus, scoppia la rivolta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Spread the love

Caserta – E’ bastato il diffondersi della notizia della positività al coronavirus di uno dei detenuti per far scoppiare la protesta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. E’ successo tutto nella tarda serata di ieri allorché si è diffusa la notizia del caso di covid-19, il primo in Campania tra i reclusi. I reparti Nilo e Tevere, sezione contenente i detenuti comuni, hanno organizzato in pocchissimo una energica protesta barricandosi in alcuni locali del penitenziario di Terra di Lavoro. Le richieste: sempre le solite: indulto e amnistia. Il Carcere casertano è una di quelle strutture interessate dal problema del sovraffollamento, con oltre mille detenuti a fronte degli 800 che ne potrebbe ospitare. Prima del detenuto, sono stati trovati positivi al covid-19 un medico e due infermieri. I vertici dell’Istituto Penitenziario stanno valutando il da farsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.