Policlinico Vanvitelli, Covid-19. Consulenze a distanza del Centro malattie oculari rare

Il Centro Malattie Oculari Rare dell’UOC di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “L.Vanvitelli”, per offrire un aiuto concreto alle persone non vedenti e ipovedenti in un momento di difficoltà a causa delle restrizioni legate all’emergenza epidemiologica da COVID19, mette a disposizione dei pazienti una consulenza a distanza, da parte di esperti del settore come di seguito specificato:

Un Tecnico in Orientamento Mobilita e Autonomia Personale offrirà consulenza e supporto ai pazienti con disabilità visiva e ai contesti familiari con l’obiettivo di guidare le persone in trattamento, verso un processo di miglioramento della qualità della vita, mediante l’acquisizione di tecniche e strategie necessarie per effettuare  le operazioni indispensabili nella vita quotidiana con il più alto grado di autonomia e partecipazione.

Uno Psicologo offrirà uno spazio di ascolto e supporto psicologico a distanza, come sostegno nella realizzazione di un circolo virtuoso che aumenti il “quoziente di resilienza” dei singoli pazienti con disabilità visiva e dei loro familiari in un momento di preoccupazione e smarrimento, legato alle distanze forzate, nonché al confronto con uno stile di vita “altro”, rispetto a quelli a cui si è abituati.

Per prenotare tali consulenze, i pazienti potranno chiamare il numero  0815666762 o scrivere all’indirizzo : malattieocularirare@policliniconapoli.it

*Il Centro Malattie Oculari Rare è stato di recente riconosciuto quale Centro di Riferimento Europeo, nell’ambito dell’European Reference Network (ERN) for Rare Diseases.
Inoltre, il Centro è sede dell’Unità di Terapie Oculari Avanzate, nata dalla sinergia tra Fondazione Telethon, Ateneo e l’AOU Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, unica in Italia e tra le poche in Europea, dedicata alla sperimentazione di strategie terapeutiche innovative per il trattamento delle patologie oculari rare.
Gli ambienti del nuovo reparto sono dotati di una caratteristica unica in Italia: un percorso tattile “intelligente”, che, tramite il bastone elettronico e messaggi vocali sul telefonino, indirizza il paziente negli spostamenti nel reparto.

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