Lenzuolata dai Balconi: Più Tamponi meno Sermoni!. Secondo appuntamento delle reti sociali per la comunicazione “da balcone”

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Il secondo appuntamento delle reti sociali per la comunicazione “da balcone” sta vedendo già da alcune ore l’arrivo di decine di foto su striscioni, lenzuola, magliette, cartelli affissi alle finestre delle case di Napoli e della Campania sul tema caldissimo “Più Tamponi meno Sermoni“, per la moltiplicazione dei test diagnostici. Test diagnostici fondamentali a isolare il contagio ma anche a curare meglio le persone e abbassare il tasso di letalità e di gravità con le diagnosi precoci. Punto di riferimento il programma “Solidarity II” lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per lo screening di massa della popolazione in diversi paesi del mondo, incrociando l’uso dei test rapidi sugli anticorpi con quello dei tamponi, ritenuta l’unica strada per contenere davvero il contagio nel tempo. Evidentemente l’ironia tagliente del nostro governatore non deve aver convinto la massima organizzazione medica mondiale… Anche le indicazioni del ministero della Salute sul fatto che vanno garantiti i test a tutte le persone con qualunque affezione respiratoria, ai primi e secondi contatti dei contagiati, a tutto il personale medico e paramedico e a tutto il personale impegnato nel controllo dell’epidemia sono lontanissime dall’essere realizzate. Invece anche in Campania parenti di contagiati e a volte di persone decedute, cosi come persone anche anziane in difficoltà respiratoria aspettano spesso da settimane la possibilità di una diagnosi! Una situazione inaccettabile che Vincenzo De Luca continua a eludere e che può mettere a rischio i sacrifici di milioni di persone autosegregate nelle case, mentre i rapporti con i laboratori privati ricordano dinamiche clientelari e improduttive, quando il decreto cura italia dava al Governatore il potere di requisizione quantificando pure il risarcimento (nel 60% del costo nominale). Cosi come sembrano inghiottiti da un buco nero il milione di test rapidi annunciati da Vincenzo De Luca in un suo monologo stampa ormai oltre dieci giorni fà. Tutte queste persone che stanno riempiendo i balconi di scritte sui test diagnostici chiedono che si faccia la guerra al contagio, non alle persone: “Più tamponi meno sermoni!”

Reti Sociali nell’emergenza Covid19

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