Come al giro d’Italia c’è una volata a tre nel minitorneo tricolore !

Spread the love

Il campionato italiano di serie A volge quasi al termine Come nel giro d’Italia per la vittoria finale ci sarà una volata tra due squadre che all’inizio della stagione non partivano favorite ed una che è da quasi cinque sei anni ai vertici del calcio italiano. In testa la classifica c’è il Milan di Pioli mentre a ruota segue il Napoli di Spalletti Subito dopo la vera favorita per la vittoria dello scudetto segue l’Inter di Simone Inzaghi Al quarto posto mestamente si trova la vecchia signora che non sta vivendo giorni allegri veri e propri. Il Milan di Pioli che tanta fortuna ha avuto ora sta pagando lo scotto finale Tre sono i giocatori da cui può trarre vantaggio il Milan. Theo, Hernandez, Giroud e Leao. Contro il Bologna la squadra rossonera ha presentato due facce Una confusionaria e senza idee, l’altra cattiva e sfortunata La seconda faccia è stata favorita da un Bologna che è stato troppo remissivo ed il suo calcio arieggiato e bello del primo tempo è diventato anti calcio In pratica ha piazzato il bus davanti al portone. Per quanto riguarda il Napoli la squadra azzurra si è dimostrata concreta, compatta e cinica. Ha chiuso ogni spazio alla Dea rispolverando il 4-5-1 di Sarriana memoria. È riuscita nelle difficoltà di vincere Mancavano alla sfida tre giocatori importanti Il terzino della nazionale Di Lorenzo infortunato. Lo squalificato difensore di centro destra Rrhamani e soprattutto il bomber principe Osimhen, anch’esso squalificato. Spalletti ha fatto di necessità virtù. Ha pompato Zaniolo definendolo il miglior giovane in giro Ha avuto ragione in pieno A sorpresa il ragazzotto voluto da Giuntoli è stato protagonista di una partita fatta di sostanza e concretezza. È stato protagonista del passaggio a Martens da cui è scaturito il rigore che Insigne ha segnato. In difesa Spalletti ha piazzato a centro destra Koulibaly già abituato nella nazionale Senegalese. L’attacco azzurro è stato completato da papà Mertens su cui è stato commesso il fallo da rigore. In pratica Spalletti si è dimostrato un vero marinaio anche in un mare in piena tempesta. Il Napoli ha usufruito anche della buona verve di Lorenzo Insigne ma soprattutto della prestazione maiuscola di Mario Rui che con due diagonali ha salvato il Napoli. Come ha fatto Ospina ad inizio partita e a fine partita sul 1-2 per gli azzurri.  La beneamata, invece, avrebbe dovuto vincere a man bassa il campionato. Il punto di svolta negativo è stata la sconfitta nei minuti finali nel derby. Come volevasi dimostrare le squadre di Simone Inzaghi calano sempre nel finale di campionato. La vergognosa vittoria ha messo in evidenza non solo un calo fisico ma anche un calo mentale e litigi interni alla squadra. L’esempio del calo interista è rappresentato da Barella Il tamburino sardo ha finito la benzina e anche mentalmente non sta fornendo prestazioni adeguate. Al quarto posto la Juve che adesso si lamenta anche degli arbitri rievocando le parole dantesche: “Come è amaro mangiar lo pane altrui!” Allegri non sa che pesci prendere e la squadra sembra voltargli le spalle Togliere l’unico giocatore Cuadrado è l’ammissione di non capirci più nulla Quando mancano sei tappe alla fine la volata sembra interessare solo tre squadre Sicuramente saranno sei finali di questo mini torneo Mini torneo che si concluderà a maggio mese che per i cuori azzurri rievoca bellissimi ricordi e se son rose azzurre fioriranno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.