Skytg24: ” Guerra in Ucraina : Gli eventi del pomeriggio del 13 -5-2022 !”

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20.11

Gas dalla Russia, quali Paesi potrebbero pagare in rubli e cosa sono i “conti K”

L’Ungheria ha annunciato che pagherà le forniture dalla Russia seguendo le direttive del decreto di Putin. Per la Commissione europea le transazioni direttamente in rubli comportano un “aggiramento delle sanzioni”. Alcuni Stati europei avrebbero aperto conti presso Gazprombank che, dopo aver ricevuto i pagamenti in euro o dollari, li convertirebbe in valuta russa. IL FOCUS

3 minuti fa

Ucraina, in Gazzetta terzo decreto per invio armi

La Gazzetta Ufficiale odierna pubblica il terzo decreto del ministero della Difesa per l’invio di armi in Ucraina. L’elenco delle armi è secretato. E’ autorizzata – si legge nel provvedimento – la cessione alle autorità governative dell’Ucraina dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari di cui al documento classificato elaborato dallo Stato maggiore della difesa. I mezzi, i materiali e gli equipaggiamenti sono ceduti a titolo non oneroso per la parte ricevente. Lo Stato maggiore della difesa è autorizzato ad adottare le procedure più rapide per assicurare la tempestiva consegna dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari.

6 minuti fa

Usa: lavoriamo per chiarire posizione Turchia su Nato

L’ammnistrazione Biden sta “lavorando per chiarire” la contrarietà della Turchia rispetto all’adesione nella Nato di Finlandia e Svezia. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, sottolineando che c’è “ampio consenso” sull’adesione di questi due Paesi.

11 minuti fa

Armi segrete russe, a cosa allude Putin con le sue ultime minacce

Se la Russia sarà minacciata, “risponderà con mezzi che i suoi avversari non hanno ancora“, ha avvertito il capo del Cremlino. Ma quali armi ha effettivamente a disposizione Mosca? Dai missili ai sottomarini: ecco cosa sappiamo. L’ARSENALE SEGRETO RUSSO

16 minuti fa

Kiev: ‘A Mariupol stanno interrogando anche i bambini’

Gli ultimi sfollati di Mariupol riferiscono che i russi hanno già interrogato i bambini”. Lo ha sottolineato su Telegram Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol. “Dopo l’interrogatorio dei genitori in loro presenza – ha aggiunto Andryushchenko – compiono interrogatori anche con i bambini da soli”.

21 minuti fa

Dagli Usa alla Corea del Nord: tutte le nuove armi testate negli ultimi giorni

Sono in aumento le esercitazioni e i test militari che coinvolgono missili e bombe sempre più distruttive e letali. Dai missili balistici di Kim Jong-un, fino al Sarmat che dalla Russia è in grado di raggiungere in pochi minuti le capitali europee: ecco quali sono queste novità belliche. IL FOCUS

29 minuti fa

Ossezia sud: referendum a luglio per aderire a Mosca

L’Ossezia del Sud, regione secessionista della Georgia sostenuta dalla Russia terrà un referendum sull’adesione alla Russia a luglio. Lo ha annunciato il suo leader Anatoly Bibilov, che ha fissato il 17 luglio come data per lo svolgimento del voto. “Anatoly Bibilov ha firmato un decreto sullo svolgimento di un referendum nella Repubblica dell’Ossezia del Sud”, ha affermato il suo ufficio in una nota, citando “l’aspirazione storica” ;;del suo popolo ad unirsi alla Russia.

31 minuti fa

Ucraina, l’intervista alla moglie di un soldato ferito nell’acciaieria

La donna conferma che i bombardamenti russi sulla fabbrica Azovstal di Mariupol vanno avanti senza interruzione, che i civili intrappolati sono ancor almeno 100 e che le condizioni dell’ospedale da campo sono invivibili. IL VIDEO

34 minuti fa

Capo 007 Kiev a Sky News, guerra finirà entro l’anno, ad agosto la svolta

Il capo dell’intelligence militare ucraina prevede che la guerra raggiungerà un punto di svolta entro la metà di agosto e finirà entro la fine dell’anno. “Sono ottimista”, ha detto il maggiore generale Kyrylo Budanov in un’intervista a Sky News, sottolineando che “il punto di non ritorno sarà nella seconda parte di agosto e la maggior parte delle azioni di combattimento attive termineranno entro la fine di quest’anno: rinnoveremo il potere ucraino in tutti i nostri territori che abbiamo perso, inclusi Donbass e Crimea”.

36 minuti fa

Kiev: ‘Mosca punta a referendum in zone occupate l’11/9’

La Federazione Russa potrebbe tenere l’11 settembre uno pseudo-referendum nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina, in particolare a Kherson, Mariupol e in altre città occupate. Lo scrive Ukrinform. “In effetti, l’intelligence militare dispone di tali dati, monitoriamo la situazione, facciamo un’analisi che potrebbe precedere i referendum – dice Vadym Skibitsky, rappresentante della direzione generale dell’Intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina -.Secondo le nostre stime, un tale referendum potrebbe tenersi l’11 settembre, un solo giorno di votazioni in Russia. E dobbiamo non dimenticare che circa 800.000 passaporti di cittadini russi sono stati rilasciati nelle regioni di Donetsk e Luhansk, nei territori occupati. Questo è un fattore così potente che la Russia utilizzerà come scusa per “proteggere i cittadini russi’ che vivono in Ucraina”, Skibitsky ha poi sottolineato che gli invasori russi non sono ancora riusciti a raggiungere i confini delle regioni di Lugansk e Donetsk come avevano pianificato in precedenza.

39 minuti fa

Russia, Capo 007 Kiev a Sky News: ‘Putin è gravemente malato di cancro. In corso golpe per rimuoverlo’

Il presidente Vladimir Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo. Questo quanto ha sostenuto il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, in un’intervista a Sky News, senza però fornire alcun dettaglio o prova delle sue affermazioni.

41 minuti fa

Borrell: Putin non vuole fermare la guerra, è stato chiaro

Il percorso diplomatico per arrivare a un cessate il fuoco in Ucraina “non c’è” non perché i partner non lo vogliono – “noi lo vogliamo” – ma perché Putin è stato “cristallino”. Lo ha detto l’Altro rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. “Non vuole fermare la guerra perché ha obiettivi militari e finché non li raggiunge continuerà a combattere, lo ha detto a chiunque gli ha parlato”, ha sottolineato a margine del G7.

44 minuti fa

Biden a Svezia e Finlandia: sostegno a porta aperta Nato

Il presidente americano Joe Biden ha assicurato alla premier svedese, Magdalena Andersson, e al presidente finlandese, Sauli Niinisto, il suo sostegno alla politica della porta aperta della Nato e al diritto di Finlandia e Svezia di decidere il proprio futuro, la propria politica estera e le proprie disposizioni in materia di sicurezza”. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota sulla telefonata tra i tre leader.

46 minuti fa

Scholz: ho detto a Putin tregua al più presto

“Tre cose dalla mia lunga telefonata di oggi con Putin: deve esserci una tregua il più velocemente possibile in Ucraina. L’asserzione che lì regnino i nazisti è falsa. E ho richiamato la responsabilità della Russia per la situazione globale dei generi alimentari”. È quello che ha scritto il cancelliere tedesco Olaf Scholz su Twitter, dando a sua volta notizia del colloquio telefonico con Putin, che ha interrotto una lunga pausa di alcune settimane di silenzio fra i due leader, dal momento che l’ultimo contatto risaliva al 30 marzo. Stando a quanto trapela dalla cancelleria la telefonata, voluta da Scholz, è durata 75 minuti.

49 minuti fa

Giorgetti: nuovi Paesi nella Nato non abbreviano guerra

“L’ ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato sicuramente non aiuta ad abbreviare il conflitto”. Questo il giudizio di Giancarlo Giorgetti, che ha risposto alla domanda di un giornalista al Forum “Verso il Sud”, in corso a Sorrento. “Credo- ha aggiunto il ministro per lo Sviluppo economico – che questo surriscaldi gli animi dalle parti di Mosca. Però sono questioni, forse, troppo grandi per la mia capacità di valutazione”, ha concluso Giorgetti.-

51 minuti fa

La Germania sequestra yacht di lusso di un oligarca russo

Le autorità tedesche hanno sequestrato oggi nel porto di Amburgo uno yacht di lusso di Farkhad Akhmedov, imprenditore russo preso di mira dalle sanzioni europee. Lo riporta la Dpa. Il “Luna” è il secondo yacht ad essere bloccato ad Amburgo, dopo il “Dilbar” un mese fa. La Polizia Criminale Federale (Bka) ha confermato che il proprietario dello yacht è nell’elenco delle personalità russe sotto sanzioni dell’Unione Europea in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. L’imprenditore 66enne è attivo nel settore energetico e in politica, secondo l’elenco stilato dall’Ue. “È vicino al Cremlino ed è un uomo d’affari attivo nei settori economici che forniscono entrate sostanziali al governo della Federazione Russa”, si legge nel documento. Lo yacht “Luna” ha un valore stimato di 400 milioni di euro.

56 minuti fa

Usa: colloquio Austin-Shoigu non ha risolto problemi gravi

Il colloquio fra il capo del Pentagono Lloyd Austin e il ministro della difesa russo Sergey Shoigu non ha risolto alcun “problema grave”. Lo afferma il Dipartimento della difesa americano. a telefonata fra Austin e Shoigu è durata circa un’ora ed è stata richiesta dal capo del Pentagono. “I due leader hanno avuto modo di parlare” e Austin ha espresso “l’interesse a mantenere la linea di comunicazione” aperta, spiega un funzionario del Pentagono.

19:10

Ucraina, ministro della Difesa Reznikov: puntiamo ad ‘armare un milione persone

Il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov si è augurato di poter armare un milione di combattenti mentre il Paese si prepara per una “nuova, lunga fase di guerra”. Lo riporta la Bbc. Reznikov ha osservato in un post su Facebook che l’Ucraina avrebbe “bisogno di pianificare meticolosamente le sue risorse” ed “evitare errori” per vincere la guerra. La Russia, ha detto, ha già subito una “sconfitta strategica”. “La crescente pressione delle sanzioni contro la Russia e l’aumento dell’assistenza straniera all’Ucraina dovrebbero creare, entro diversi mesi, le condizioni in cui il Cremlino perderà finalmente tutte le possibilità di ottenere qualsiasi successo – ha aggiunto -. Quindi apparirà una nuova finestra di opportunità per l’Ucraina. In questo periodo estremamente difficile, abbiamo bisogno di unità, coesione, volontà e pazienza”.

19:05

Ucraina, Kiev importerà 420mila tonnellate carburante a maggio

L’Ucraina ha firmato contratti per importare 420mila tonnellate di carburante che serviranno a coprire il fabbisogno del mese di maggio: lo ha annunciato la vice premier ucraina, Yulia Svyrydenko. Si tratta di due contratti: il primo prevede l’importazione di 300mila tonnellate di diesel, il secondo l’importazione di 120mila tonnellate di benzina.
19:00

Russia, inflazione corre: ad aprile +17,8%: top dal 2022

Non si ferma la corsa dell’inflazione in Russia: ad aprile è salita ancora raggiungendo il 17,8% su base annua, un livello che non si vedeva dall’inizio del 2002. Lo rilevano i dati dell’agenzia statistica Rosstat. Rispetto a marzo di quest’anno, i prezzi sono aumentati dell’1,6% ad aprile.

18:55

Ucraina, Commissione Ue: ‘Determinati a unità su sanzioni’

L’Ue è “molto determinata” a mantenere il fronte unito nelle sanzioni contro la Russia e a lavorare con l’Ungheria così come con qualsiasi altro Stato membro per ottenere ciò”. Lo ha detto, in un intervista al Financial Times, il vice presidente della Commissione Ue Maros Sefcovic soffermandosi sull’impasse sul sesto pacchetto di misure, che include lo sto all’import di greggio.

18:50

Ucraina, Kiev_ 218 bambini gravemente feriti dai russi: 226 morti

Sono 218 i bambini gravemente feriti dai militari russi attualmente negli ospedali, secondo dati ufficiali resi noti dall’agenzia ucraina Ukrinform, che riferisce inoltre del bilancio dei bambini ucraini uccisi dalle forze di Mosca: 226. “Ad oggi, 226 bambini ucraini sono stati uccisi dagli occupanti russi”, ha affermato Darya Herasymchuk, consigliere del presidente dell’Ucraina per i diritti dell’infanzia e la riabilitazione dei bambini. Secondo Herasymchuk questi dati sono provvisori in ;;quanto è impossibile ottenere informazioni precise dai territori occupati.

18:45

Nato, Spagna a favore dell’ingresso della Finlandia

“La Spagna sostiene l’ingresso della Finlandia nella Nato”: lo ha affermato in conferenza stampa José Manuel Albares, ministro degli Esteri spagnolo. “Perché a Nato alla fine è un’unione di democrazie, è scritto nel trattato di Washington. E Finlandia è una democrazia consolidata”, ha aggiunto. Albares era accompagnato in conferenza da Simon Coveney, ministro degli Esteri irlandese, che gli ha fatto visita a Madrid.

18:40

Ucraina, senatore a Kiev per bimba d’adottare e ne porta 61

Era andato a Kiev per Anastasia, la bimba che voleva adottare; è tornato in Sicilia con 61 bambini ucraini, alcuni orfani, altri abbandonati dai genitori, d’età compresa tra i 5 e 10 anni. Tutti da mercoledì scorso si trovano in Sicilia, ospiti di strutture dislocate a Trapani, Catania e Modica. Tutto ciò è stato possibile grazie a Vincenzo Maurizio Sant’Angelo, senatore del M5S, che tre anni fa, nella massima riservatezza, d’accordo con la moglie e i due figli di 12 e 16 anni, ha deciso di adottare una bambina Ucraina, paese che non aderisce alla convenzione dell’Aia, rendendo complicato l’iter dell’adozione, rallentata anche dalla pandemia. Quando, per la seconda volta, Sant’Angelo si reca a Kiev, scopre assieme ad Anastasia ci sono altri 60 bambini nelle medesime condizioni. Scopre pure che nel trasferimento di un gruppo di minori tra Mariupol e Zaporizhia si perdono le tracce di 10 bambini. È a quel punto che Sant’Angelo parla con i suoi colleghi parlamentari e decide di attivare i canali diplomatici per portare in Italia i 61 minori. Il tutto avviene in collaborazione con la Farnesina, il ministero della Famiglia dell’Ucraina, l’associazione Papa Giovanni XXIII, sindacati italiani e ucraini.

18:35

Ucraina, Anci: posti comuni sistema Sai 3 volte i finanziamenti

Si sono conclusi i termini per la presentazione da parte dei Comuni delle domande di allargamento del Sistema SAI per far fronte all’accoglienza dei profughi ucraini. “Siamo in una fase molto delicata in cui si stanno definendo nuovi equilibri e si stanno sperimentando nuovi modelli. Ma i segnali dai territori parlano chiaro, basti infatti guardare ai risultati dei due bandi di allargamento del SAI: quello di ampliamento di progetti già attivi e quello per nuovi progetti. In entrambi i casi, le risposte dei Comuni sono andate ben oltre i posti messi a finanziamento dagli avvisi. I posti finanziati dal Governo sono 4.530, i Comuni, più di 500, hanno risposto per circa 13.000 posti”.

18:25

 Finlandia: potremo fare a meno dell’elettricità russa

L’operatore della rete elettrica finlandese ha assicurato di poter fare a meno delle importazioni di energia dalla Russia, sospese da domani per bollette non pagate. “Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po’ più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia”, ha detto all’AFP Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l’operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato.

18:20

Usa, palla baseball firmata da Zelensky all’asta per 50mila dollari

Una palla da baseball autografata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stata comprata all’asta per 50 mila dollari. Ad acquistarla è stato il proprietario degli Indianapolis Colts Jim Irsay dalla RR Auction di Boston e una parte dei proventi della vendita (secondo il sito Tmz 15 mila dollari) saranno donati per i soccorsi all’Ucraina. Il leader di Kiev l’aveva firmata nel 2019 durante una visita a New York per partecipare all’Assemblea Generale dell’Onu.

18:15

Ucraina, Sangalli: economia rallenta,urge fondo Ue di resilienza

“Da oltre due mesi, l’Ucraina è divenuta un teatro di guerra. E non sappiamo per quanto tempo ancora lo resterà. L’economia rallenta, l’inflazione cresce e il ritorno dei consumi ai livelli pre-crisi è purtroppo rimandato – secondo il rapporto del nostro Ufficio Studi – alla fine del 2023. Bisogna fare di più per ridurre gli impatti del caro-energia e della guerra. Serve un nuovo fondo europeo di resilienza”. Lo dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, intervenendo ai lavori alla vigilia della 72/a assemblea di Federalberghi a Parma.

18:10

Ucraina, governatore Chernihiv: ‘Costante rischio attacchi, stimo già 1.500 civili morti’

“Mi son stancato di dire agli abitanti della regione che la guerra non è ancora finita”. Lo dichiara all’Adnkronos Viacheslav Chaus, governatore di Chernihiv, la regione dell’Ucraina settentrionale al confine con Bielorussia e Russia, territorio di ingresso delle truppe di Mosca nella notte del 24 febbraio, rimasto occupato fino ai primi di marzo. Ieri a Novgorod-Siversky è stata colpita una scuola del centro cittadino. “Il bilancio – riferisce il governatore – è di tre morti e venti feriti”. Vittime che vanno ad allungare la lista, ancora provvisoria, di morti e feriti. “Dall’inizio della guerra nella regione sono morti 23 bambini e 40 sono rimasti feriti. Queste sono solo le cifre confermate, potrebbero essercene altri di cui ancora non sappiamo. Per quanto riguarda i civili in generale, non abbiamo dati definitivi, perché continuiamo a trovare corpi. Io stimo che all’incirca cinquecento persone siano morte e 1.500 ferite per azioni belliche dirette”, dice Chaus, precisando che la cifra “non include le persone morte per i mancati soccorsi, perché non c’era la possibilità di chiamare aiuti o di inviare un’ambulanza. Secondo le mie stime, il livello di mortalità per cause naturali durante il periodo di assedio è raddoppiato”.

18:05

Ucraina, Usa all’Onu: accuse di Mosca su biolaboratori una farsa

“Una conversazione veramente farsesca, e la Russia sta usando ancora una volta il Consiglio di Sicurezza”. Lo ha detto il vice ambasciatore Usa all’Onu Richard Mills alla riunione del Consiglio di Sicurezza chiesta da Mosca sui presunti laboratori biologici gestiti dagli Stati Uniti in Ucraina. “Sono affermazioni categoricamente false, mentre quella e’ che non e’ finzione e’ che la Russia ha una lunga e documentata storia di utilizzo delle armi chimiche”. L’ambasciatore ha poi detto che si tratta solo del “tentativo di Mosca di distrarci dalle terribili violenze che sta commettendo in Ucraina”.

18:00

Ucraina, Russia Today: 2 nostri giornalisti feriti nell’est

Due giornalisti del canale di notizie russo Rt sono rimasti feriti da colpi di arma da fuoco sparati dalle forze ucraine nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale. Lo ha affermato oggi lo stesso canale per cui lavorano in una dichiarazione. “La squadra del reporter di guerra di Rt Valentin Gorchenin è stata presa di mira dal lancio di missili ucraini vicino a Dokuchaevsk”, nella Repubblica popolare di Donetsk (Dnr), ha affermato Rt nella dichiarazione pubblicata su Telegram. “Lo stesso Valentin non è stato ferito. Ma i suoi cameraman Vladimir Bataline e Viktor Miroshnikov sono rimasti feriti da schegge alle gambe e alla schiena e sono stati portati in ospedale”, ha precisato la nota.

17:55

Ucraina, Zelensky annuncia intenzione di rivolgersi in futuro agli studenti

Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato ieri sera in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook l’intenzione di voler continuare con il format degli appelli nei vari paesi del mondo. In particolare, Zelensky ha comunicato di volersi rivolgere nel prossimo futuro agli studenti. Ieri il capo dell’ufficio presidenziale, Andriy Yermak, ha annunciato la pianificazione di un viaggio del presidente Zelensky a Stanford in California alla fine di maggio.

17:50

Mestola: per troppo tempo Putin ha pensato comprare l’Ue

“Putin pensava che il suo gas e i suoi oligarchi avrebbero comprato il nostro silenzio, il nostro compiacimento. L’Estonia aveva ragione. Eravamo troppo dipendenti e lo abbiamo protetto per troppo tempo. Non si può tornare a un mondo precedente al 24 febbraio”. Lo scrive in un tweet la presidente del Parlamento Ue Roberta Mestola che in queste ore è in vista in Estonia dove, tra i vari incontri, ha avuto un faccia a faccia con la premier Kaja Kallas.

17:45

Russia domani sospenderà forniture elettricità a Finlandia

La Russia da domani sospenderà le forniture di elettricità alla Finlandia. Lo ha annunciato la compagnia che eroga il servizio.

17:40

Mercoledì Commissione presenta fondo per difesa comune Ue

Mercoledì 18 maggio, a quanto si apprende, la Commissione Ue presenterà il fondo Defend Eu, che includerà nuovi strumenti di investimento per finanziare la spesa militare dell’Unione. L’iniziativa fa parte della nuova strategia europea di difesa. La proposta prevedrà la creazione di un nuovo canale finanziario, che non rientrerà nel budget ordinario europeo al di fuori del normale e nel quale le capitali potranno versare, su base volontaria, il proprio contributo per una difesa comune. La proposta verrà anticipata ai ministri della Difesa dei 27, che si riuniranno martedì, dal commissario al Mercato Interno Thierry Breton.

17:35

Ucraina, Viminale: oltre 114 mila i profughi accolti in Italia

Sono 114.091 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 108.513 delle quali alla frontiera e 5.578 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Viminale precisando che si tratta di 59.455 donne, 15.764 uomini e 38.872 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. L’incremento, rispetto a ieri, e’ di 852 ingressi nel territorio nazionale.

17:30

Ucraina, a ‘Mariupol in migliaia in fila per il cibo’

Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, ha pubblicato un video che mostra migliaia di residenti della città portuale ucraina assediata in fila per il cibo che sarà distribuito dagli invasori russi. Lo riferisce Ukrinform. Andriushchenko ha anche pubblicato una foto in cui si vede una donna anziana che rovista dentro i sacchi della spazzatura. “La situazione umanitaria nella realtà e nella propaganda – ha scritto il consigliere del sindaco -. Ecco la realtà: nel video con file quotidiane per il cibo al” centro commerciale “Metro. Ci sono ben 3.000 kit alimentari ogni 150.000 abitanti al giorno dagli occupanti. Nella foto: gli anziani sono costretti a raccogliere gli avanzi nella spazzatura a causa dell’impossibilità di ottenere aiuto e cibo presso la “sede degli aiuti umanitari”.

17:25

Capo Pentagono sente ministro Difesa russo: cessate fuoco

Il capo del pentagono Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu durante il quale ha chiesto un rapido cessate il fuoco in Ucraina e messo in evidenza l’importanza di preservare canali di comunicazione. Lo afferma il Pentagono. Si tratta della prima chiamata dall’inizio della guerra in Ucraina.

17:20

Ucraina, Kuleba: ‘Vinceremo se avremo armi sufficienti’

L’Ucraina vincerà se avrà abbastanza armi e le riceverà regolarmente. E’ quanto ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba dopo l’incontro con i colleghi del G7 a Lubecca, riferisce Ukrinform. “La situazione della fornitura delle armi è migliorata significativamente. Vediamo che l’Ucraina riceve sempre più le armi necessarie”, ha detto Kuleba, sottolineando però che, per vincere la guerra, servono più armi, con una fornitura regolare. Gli armamenti inviati da Stati Uniti ed Europa sono molto utili, ha continuato, ma bisogna risolvere ancora due questioni. La prima è la scarsità di sistemi di artiglieria lanciarazzi multipli, per la cui fornitura Kiev sta negoziando con vari partner. L’altra questione irrisolta è quella dell’aviazione.

Ucraina, Kuleba: ‘Vinceremo se avremo armi sufficienti’

L’Ucraina vincerà se avrà abbastanza armi e le riceverà regolarmente. E’ quanto ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba dopo l’incontro con i colleghi del G7 a Lubecca, riferisce Ukrinform. “La situazione della fornitura delle armi è migliorata significativamente. Vediamo che l’Ucraina riceve sempre più le armi necessarie”, ha detto Kuleba, sottolineando però che, per vincere la guerra, servono più armi, con una fornitura regolare. Gli armamenti inviati da Stati Uniti ed Europa sono molto utili, ha continuato, ma bisogna risolvere ancora due questioni. La prima è la scarsità di sistemi di artiglieria lanciarazzi multipli, per la cui fornitura Kiev sta negoziando con vari partner. L’altra questione irrisolta è quella dell’aviazione.

17:15

Ucraina, Coldiretti: porti chiusi bloccano 10% commercio mondiale grano

“L’Ucraina e uno dei principali produttorI di cereali e nel mondo esporta il 10% del frumento tenero destinato alla panificazione per un totale di oltre 18 milioni di tonnellate ma anche il 15% del mais per oltre 27 milioni di tonnellate”. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli effetti del blocco russo dei porti del Paese e la necessità di creare corridoi verdi. Grano, mais e altri prodotti sono bloccati nei magazzini ucraini in attesa di essere spediti, con un impatto devastante, sottolinea la Coldiretti, sugli approvvigionamenti di numerosi Paesi in via di sviluppo ma anche su quelli ricchi.

17:10

Nato, Casa Bianca: Biden chiama leader Finlandia e Svezia

Il presidente americano Jo Biden ha parlato oggi con il premier svedese e il presidente finlandese. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota.

17:05

Ucraina, media: russi perdono mille uomini in battaglia su fiume Siverskyi Donets

Sono circa mille gli uomini e 70 i tank e i mezzi corazzati che i russi hanno perso nel tentativo di attraversare il fiume Siverskyi Donets con un ponte di barche. Lo scrive il Times, riferendo dell’attacco ucraino avvenuto nei giorni scorsi contro un battaglione russo che cercava di superare questo fiume nel Donbass. Ogni battaglione russo conta circa mille uomini.

16:59

Di Maio: “Serve tavolo con i big internazionali per la pace”

 “Per l’Italia è essenziale costruire un percorso negoziale per arrivare alla pace che sia il piu’ possibile collegiale. Bisogna aprire un tavolo con la presenza degli attori internazionali più rilevanti”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio
parlando a margine del G7 in Germania del conflitto in Ucraina.

16:50

Di Maio: “Rischiamo una guerra mondiale del pane”

“L’aumento dei prezzi a cui stiamo assistendo è inquietante, rischiamo una guerra mondiale del pane. Il prossimo mese l’Italia, in collaborazione con la Fao, sosterrà un’iniziativa per affrontare la crisi alimentare nell’area del Mediterraneo”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a margine del G7 in Germania delle conseguenze della guerra in Ucraina.

16:48

Di Maio: “Italia sostiene con forza Finlandia-Svezia in Nato”

L’Italia sostiene con forza l’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Siamo ben lieti di accoglierli nell’Alleanza, un’Alleanza che ha garantito la pace per decenni”, ha aggiunto il titolare della Farnesina parlando a margine del G7 in Germania.

16:27

Kiev, primo soldato russo processato per crimini di guerra

A Kiev si è tenuto il primo processo per crimini di guerra che vede alla sbarra il primo soldato russo, Vadim Shishimarin, di 21 anni, accusato di aver ucciso un civile nella regione di Sumy. Il giovane è stato rinviato a giudizio e tornerà in aula il prossimo 18 maggio.  LEGGI DI PIU’

16:10

Ucraina: fonti Ue, daremo armi fino a quando sarà necessario

“Penso che ci sia consenso tra gli Stati membri dell’Ue che continueremo a sostenere l’Ucraina in tutte le dimensioni, dobbiamo continuare a consegnare le armi. Perché vediamo che sul terreno funziona e che la guerra continuerà a lungo”. Lo ha dichiarato un alto funzionario dell’Ue. “Non sappiamo quanto durerà la guerra ma continueremo a fornire armi finche’ l’Ucraina lo chiederà. Gli esperti sono convinti che la sfida ora è vedere chi tra i due non sarà più in grado di rifornire i propri arsenali, se la Russia o l’Ucraina. E questo lo vedremo nelle prossime settimane”, ha aggiunto.
Nei prossimi giorni gli Stati membri daranno il via libera a una quarta tranche di aiuti militari per altri 500 milioni di euro, arrivando a un totale finora di 2 miliardi di euro. Degli ultimi 500 milioni, 490 saranno dedicati ad armi letali (comprese quelle pesanti) e 10 milioni per equipaggiamenti non letali.

16:07

Svezia e Finlandia parleranno con Turchia di adesione alla Nato

Svezia e Finlandia vogliono discutere con la Turchia della loro adesione all’Alleanza Atlantica domani a Berlino, in occasione della riunione informale dei Ministri degli Esteri della Nato. Lo rendono noto i ministri degli Esteri dei due Paesi. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito “un errore” l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza, per il quale e’ necessaria l’unanimita’ dei paesi membri.

16:03

Premier Finlandia a Palazzo Chigi da Draghi mercoledì

Il primo ministro della Finlandia, Sanna Marin, mercoledì 18 maggio sarà a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. L’incontro dovrebbe tenersi in tarda mattinata.

15:55

Michel: “La sicurezza globale è minacciata dalla Russia”

Il presidente del Consiglio europeo evidenzia come i costanti riferimenti della Russia all’uso di armi nucleari stiano “pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero”. LE SUE PAROLE

15:38

Di Maio: “L’Italia sostiene ingresso Kiev in Ue”

L’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura. L’Italia sostiene l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue”, ha scritto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un tweet dopo aver incontrato la controparte Ucraina, Dmytro Kuleba, alla riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Berlino.

15:26

Svezia e Finlandia verso l’ingresso nella Nato: le tappe

Oltre due mesi dopo l’invasione russa in Ucraina, Stoccolma ed Helsinki – storicamente neutrali –  sono a un passo dall’entrare a far parte dell’Alleanza Atlantica. Il 12 maggio il presidente e la premier finlandesi hanno annunciato di voler aderire “senza indugio”. Mentre Stoccolma ha convocato una riunione straordinaria per lunedì prossimo per prendere una decisione formale. ECCO I PROSSIMI PASSI

15:16

Kiev accusa la Russia: “Ha deportato 210mila bambini”

La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha affermato che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati contro la loro volontà dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via dal loro paese con la forza. Parlando alla tv nazionale, Denisova ha affermato che “quando i nostri figli vengono deportati, si distrugge l’identità nazionale e si priva il nostro Paese del futuro”. Denisova non ha fornito prove a sostegno di queste cifre. Il Guardian, che riferisce della notizia, aggiunge che non è stato possibile verificarle in modo indipendente.

15:14

El Pais: l’Ue vede “gravi carenze” negli eserciti europei

Limiti nelle difese aeree di fronte ad attacchi con missili, droni, aerei, navi o carri armati, problemi logistici e di connettività e scarsità di munizioni: sono alcune delle “gravi carenze” che avrebbe riscontrato la Commissione europea dopo aver analizzato lo status degli eserciti dei suoi Paesi membri. A riportarlo è il quotidiano El Pais, che afferma di aver avuto accesso a una bozza dell’inventario che sta preparando Bruxelles in vista del prossimo Consiglio Europeo straordinario, in programma a fine maggio.  Una situazione, aggiunge il giornale spagnolo, che la Commissione riscontra in un momento di “aumento delle minacce alla sicurezza” con l’invasione russa dell’Ucraina. Con limiti nell’efficienza delle forze armate europee frutto di “effetti negativi non solo di anni, bensì di decenni, di spese per la Difesa ridotte in tempo di pace”, secondo la bozza dell’inventario europeo citato da El Pais. Secondo la Commissione, per sopperire a queste carenze è necessario che gli sforzi in corso per aumentare le spese militari siano “coordinati” a livello europeo, perché, in caso contrario, potrebbero non risultare sufficienti a colmare il gap in efficienza militare rispetto ad altre potenze.

14:53

Conte: Finlandia in Nato? Implicazioni ma non posso dire no

“Bisogna essere molto comprensivi ragionando di Finlandia. La loro richiesta va compresa e valutata con attenzione: credo sia comprensibile che voglia sentirsi rassicurata dall’adesione alla Nato”. Lo ha detto il Presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla Stampa Estera dove a proposito dei rischi dell’adesione dice: “E’ chiaro che può avere delle implicazioni ma non mi sento di offrire una risposta negativa di fronte ad un interesse così vitale espresso dalla Finlandia”.

14:48

Fonti Ue: impasse su petrolio; studio alternative

È impasse sul sesto pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca che prevede l’embargo al petrolio. I negoziati sono in fase di Stallo a causa dell’impuntatura dell’Ungheria. La Commissione sostiene che siano a livello di Coreper, ossia di ambasciatori Ue; fonti del Coreper fanno sapere che la questione è trattata a livello politico. Tant’è che alla riunione dei diplomatici che si è tenuta oggi le sanzioni non sono state trattate.

14:40

Oms: “211 attacchi confermati a sanità, 75 morti e 55 feriti”

Continuano gli attacchi all’assistenza sanitaria in Ucraina. “Complessivamente, tra il 23 febbraio e l’11 maggio, ne sono stati segnalati 211, che hanno provocato 75 morti e 55 feriti”, riferisce l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Ucraina, che ha diffuso l’ultimo aggiornamento via Twitter dopo che sono stati verificati e confermati dall’Agenzia Onu per la salute ulteriori 25 episodi di questo tipo segnalati tra il 4 e l’11 maggio.

14:30

G7 Agricoltura: Fao, piano rapido contro crisi in Ucraina

Un piano in 3 punti per una risposta rapida alla crisi causata all’agricoltura in Ucraina: è quanto ha presentato il direttore generale della Fao, Qu Dongyu, in occasione del G7 Agricoltura, in corso fino a domani a Stoccarda. Il piano prevede di mantenere la produzione di cibo, sostenendo i raccolti dei cereali e delle altre colture; di sostenere filiere agroalimentari e mercati, coinvolgendo il governo e il settore privato per fornire servizi a piccoli proprietari produttori attraverso partnership pubblico-privato; e di coordinare la sicurezza alimentare.
14:27

Spiegel: G7 approverà circa 30 mld di aiuti per bilancio Kiev

I paesi del G7 si preparano a varare un sostegno finanziario diretto al bilancio dell’Ucraina di circa 30 miliardi di euro. Lo scrive Spiegel, in un’anticipazione dell’edizione in edicola del weekend, in vista del G7 finanze della settimana prossima che si terrà vicino Bonn. L’Ucraina ha comunicato che questo e’ il suo fabbisogno finanziario fino all’anno prossimo.

14:25

Ucraina, Svezia: ‘Pronti ad affrontare qualsiasi reazione Mosca ad adesione Nato’

La Svezia si aspetta una risposta della Russia alla sua decisione di entrare a far parte della Nato, ma si dice pronta a reagire. A spiegarlo è il ministro della Difesa svedese Peter Hultqvist. ”Se la Svezia sceglie di aderire alla Nato, c’è il rischio di una reazione da parte della Russia. Premetto che, in tal caso, siamo pronti ad affrontare qualsiasi controrisposta”, ha spiegato.

14:22

Fonti Ue: su embargo petrolio soluzione non vicina

Nella Ue proseguono, sottotraccia e al più alto livello, i contatti sull’embargo al petrolio russo inserito nel sesto pacchetto di sanzioni annunciato diversi giorni fa. La situazione resta quella dell’impasse. La soluzione non appare vicina e la questione, spiegano fonti Ue, “è complessa”. La riunione degli ambasciatori dei 27 oggi non ha affrontato il tema. Nel weekend i contatti continueranno, ma non si esclude più un’ipotesi: quella di spacchettare il sesto round di misure in due fasi, lasciando l’entrata in vigore dello stop al greggio ad un secondo momento. L’ipotesi spacchettamento, però , non piace a tutti gli Stati membri.

14:20

Ucraina, Guardian: ‘Centinaia di soldati russi rifiutano di andare al fronte’

“Centinaia e centinaia” di soldati russi si rifiutano di combattere in Ucraina. A raccontarlo al Guardian è Mikhail Benyash, l’avvocato che sostiene i renitenti. Dato che ufficialmente quella in Ucraina è solo “un’operazione speciale”, chi si rifiuta di combattere rischia al massimo il licenziamento, spiega l’avvocato, sottolineando che nessuno è stato arrestato. Ma intanto la scarsità di soldati di fanteria sta emergendo come uno dei problemi più importanti da affrontare per il Cremlino. “I comandanti minacciano di mandare in carcere i soldati, ma noi spieghiamo loro che possono dire di no”, racconta Benyash, il cui studio legale è stato contattato da “centinaia e centinaia di soldati”. “Non vi sono basi legali per avviare una causa penale se un soldato rifiuta di combattere fuori dal territorio russo” visto che non è stata dichiarata una guerra, spiega.

14:15

Ucrainam Mosca: ‘Espulsi dalla Russia diplomatici di Romania e dipendente amb. Bulgaria’

Mosca ha reso nota l’espulsione dalla Russia di dieci diplomatici rumeni in risposta a un analogo provvedimento adottato da Bucarest. Il ministero degli Esteri ha anche annunciato l’espulsione di un dipendente dell’ambasciata bulgara a Mosca.

14:10

Ucraina, Mosca: ‘Russi non vadano in Gb, è Paese ostile’

Il ministero degli Esteri di Mosca ha sconsigliato ai cittadini russi di recarsi in Gran Bretagna affermando che si tratta di un Paese ostile”. Citando difficoltà nell’ottenere i visti, in una nota il ministero ha affermato che, ”tenendo conto della posizione estremamente ostile del Regno Unito nei confronti del nostro paese, al fine di evitare perdite finanziarie e altri possibili problemi, raccomandiamo ai cittadini russi di astenersi, se possibile, dal recarsi nel Regno Unito e dal cercare di ottenere britannici visti”.

14:05

Ucraina, soldato russo accusato di crimini guerra: nuova udienza il 18 maggio

Il sergente russo Vadim Shysimarin, il primo a essere formalmente accusato di crimini di guerra in Ucraina per aver sparato a un civile disarmato, è stato rinviato a giudizio. Dopo l’udienza preliminare di oggi nel tribunale di Kiev, Shysimarin tornerà in aula il prossimo 18 maggio.  L’avvocato di Shysimarin, 21 anni, ha detto che il suo assistito ha confessato l’uccisione di un uomo di 62 anni nel villaggio di Chupakhivka nella regione di Sumy, ma non ha ancora deciso se dichiararsi colpevole. In aula Shysimarin è intervenuto brevemente per confermare la sua identità e spiegare di aver compreso le accuse a suo carico. In base alla ricostruzione in aula, Shysimarin ha ucciso a colpi di arma da fuoco con un fucile AK-74 un civile disarmato che era in bicicletta e parlava al telefono. Secondo i pm gli sarebbe stato ordinato di “uccidere il civile per evitare che lo denunciasse ai difensori ucraini”. Il crimine è avvenuto a qualche ”decina di metri” dalla casa della vittima.-

14:00

Ucraina, Di Maio con Kuleba: ‘Fermo sostegno Italia a Kiev’

“Fermo sostegno dell’Italia a Kiev. Scambio di vedute sul conflitto e sulle prospettive per una soluzione negoziata. Per l’Italia è fondamentale raggiungere una pace duratura e sostenibile”. E’ quanto si legge in un tweet della Farnesina dopo l’incontro del ministro degli Esteri Luigi Di Maio con l’omologo ucraino Dmytro Kuleba.

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