Skytg24 :” Guerra in Ucraina : Gli eventi della mattinata del 13-5-2022

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32 minuti fa

Mosca: espulsi 10 dipendenti dell’ambasciata rumena

Il ministero degli Esteri russo ha deciso l’espulsione di 10 dipendenti dell’ambasciata rumena a Mosca definendoli persone non grate: lo ripota la Tass. Mosca, informa il ministero, ha respinto i tentativi della Romania di attribuire alla Russia la colpa dei crimini militari in Ucraina.

37 minuti fa

Ucraina, Gentiloni: risposta con sanzioni anche se hanno costo

“Dobbiamo rispondere a una guerra non con la guerra ma attraverso mezzi economici, cioè attraverso le sanzioni perché rispondere alla guerra partecipando alla guerra sarebbe non solo irresponsabile ma avrebbe conseguenze incalcolabili. Rispondere a una guerra di aggressione attraverso messi economici ha un costo e anche questo costo va messo in conto”.  Lo ha detto Paolo Gentiloni, Commissario europeo per l’economia durante il suo intervento alla presentazione della nuova programmazione 2021-27 della regione Lazio, questa mattina a Palazzo dei congressi a Roma.  “Mercoledì – ha ricordato Gentiloni – sarà presentato il piano dell’Unione europea per far fronte alla sfida del raggiungimento dell’indipendenza energetica dell’Unione”.

42 minuti fa

Energia, Madrid: ‘Con tetto al prezzo del gas bollette giù per tutti’

Tutti i consumatori” spagnoli vedranno abbassarsi i costi delle bollette della luce grazie all’approvazione di un tetto al prezzo del gas: lo ha sostenuto in conferenza stampa Teresa Ribera, vicepremier e ministra della Transizione Ecologica. L’importo di questa riduzione dei costi dipenderà dal tipo di contratto firmato da famiglie e imprese: secondo calcoli di esperti riportati dai media iberici, in alcuni casi la riduzione potrebbe essere di quasi il 40%.

47 minuti fa

Erdogan contrario a Finlandia e Svezia nella Nato

L’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato sarebbe un “errore” come quello dell’ingresso della Grecia nell’Alleanza Atlantica: lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il leader turco ha detto ai giornalisti che “non vuole che si ripeta lo stesso errore commesso con l’adesione della Grecia”, accusando Stoccolma ed Helsinki “di ospitare terroristi del Pkk”, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. “Non abbiamo un’opinione positiva”, ha insistito Erdogan.

52 minuti fa

G7 Agricoltura, incontro Patuanelli con ministro ucraino

Breve colloquio Italia-Ucraina al G7 Agricoltura sui temi alimentari che si apre oggi a Stoccarda. Il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, ha colloquiato con l’omologo ucraino Mykola Solsky, che parla oggi in presenza in apertura di vertice.

57 minuti fa

Kuleba: se blocco ai porti continua crisi sarà sistemica

“Se non possiamo esportare i prodotti agricoli che sono nei magazzini non avremo spazio per accogliere i nuovi raccolti e la crisi diventerà sistemica, un blocco totale della filiera ucraina. Non ce lo possiamo permettere e chiedo ai Paesi africani e asiatici di fare pressioni sulla Russia perché fermi la guerra e rimuova il blocco ai nostri porti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a margine del G7.

13:15

Ucraina, Putin presiede consiglio di sicurezza su allargamento Nato

Il presidente russo Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell’operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.

13:10

Appello 3 ex presidenti ucraini per salvare soldati Azovstal

Tre ex presidenti dell’Ucraina lanciano un appello ai leader mondiali affinché aiutino a salvare le vite di civili e soldati nello stabilimento Azovstal di Mariupol. Lo riporta l’Ukrayinska Pravda, pubblicando la lettera firmata da Leonid Kuchma, Viktor Yushchenko e Petro Poroshenko. “Facciamo appello ai leader del mondo. Agli Stati membri dell’Unione Europea, agli Stati Uniti d’America e al Canada, alla Cina, alla Turchia e altri, nonché alle Nazioni Unite.

13:05

Ucraina, bombardamenti su Derhachi: due civili morti

Due civili sono stati uccisi e quattro sono rimasti feriti in bombardamenti russi effettuati ieri sulla città di Derhachi, nella regione di Kharkiv (est): lo ha reso noto su Telegram l’amministrazione militare regionale, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform.

13:00

Papa: basta bombardamenti aerei, cieli tornino luogo di pace

“In stridente contrasto” con la prospettiva di essere “al servizio dell’incontro e della fratellanza” sono “i casi in cui l’aviazione viene usata come strumento di offesa, di distruzione, di morte”. Così il Papa all”Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. “Lo stiamo vedendo purtroppo anche in questa terribile guerra in Ucraina, segnata quotidianamente da bombardamenti aerei. Di fronte a questo desolante scenario, preme più forte al nostro cuore la speranza che i cieli siano sempre e soltanto cieli di pace, che si possa volare in pace per stringere e consolidare rapporti di amicizia e di pace. L’aviazione è amicizia, è incontro!”.

12:55

Kuleba: merito dell’Ucraina se il G7 è forte di nuovo

“Il G7 è di nuovo forte grazie alla nostra lotta, sono felice di constatarlo. Si diceva fino a poco tempo fa che la democrazia era in ritirata ma la nostra battaglia la rinforza, anche se stiamo pagando un prezzo alto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a margine del G7.

12:50

Gb sanziona anche la ‘fidanzata’ e l’ex moglie Putin

Il governo di Boris Johnson ha allargato le sanzioni anti Mosca in risposta all’invasione russa dell’Ucraina all’ex moglie di Vladimir Putin, Liudmila Oceretnaia, alla ginnasta Alina Kabaeva (indicata dai media come attuale fidanzata dello zar), a una nonna di quest’ultima, ad alcuni cugini e parenti del presidente, nonché ad alcuni altri uomini d’affari. Lo riferisce il Foreign Office indicando che i nuovi sanzionati portano la lista nera britannica a un toltale di oltre 1000 individui e oltre 100 entità. Secondo la ministra Liz Truss, le misure odierne mirano a colpire “lo sfarzoso stile di vita” attribuita alla famiglia di Putin.

12:45

Kiev al G7: sequestrare asset russi per la ricostruzione

Kiev chiede al G7 di sequestrare gli asset russi e di utilizzarli per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.
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12:45

Kiev al G7: sequestrare asset russi per la ricostruzione

Kiev chiede al G7 di sequestrare gli asset russi e di utilizzarli per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

12:43

Putin a Scholz: “Lo stallo dei negoziati colpa di Kiev”

Colloquio telefonico tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere tedesco Scholz. Lo riferisce il Cremlino, secondo cui i due hanno parlato dell’evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Putin – secondo quanto riporta il Cremlino citato dalla Tass – ha affermato che le discussioni tra Russia e Ucraina sono state “bloccate” da Kiev e ha denunciato “le pesanti violazioni del diritto internazionale da parte dei neo-nazisti ucraini”. Il leader russo e quello tedesco avrebbero inoltre concordato di continuare le discussioni sull’Ucraina “attraverso vari canali”.

12:13

Media: udite esplosioni a Kiev

Esplosioni sono state udite a Kiev. Lo riporta Ukraina 24 su Telegram.

12:12

Svezia: adesione a Nato riduce rischi guerra in nord Europa

L’adesione della Svezia alla Nato ridurrebbe il rischio di un conflitto nell’Europa settentrionale: è quanto emerge dall’atteso rapporto del Parlamento di Stoccolma sul possibile ingresso del Paese nell’Alleanza.

11:47

Mosca smentisce: “Non taglieremo il gas alla Finlandia”

Non c’è alcun piano per interrompere le forniture di gas alla Finlandia a partire da oggi: le notizie circolate sui media finlandesi sono “un’altra bufala”: lo ha reso noto oggi il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. Il giornale finlandese Iltalehti scriveva ieri che Mosca avrebbe potuto tagliare da oggi le forniture di gas alla Finlandia in seguito all’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato.

11:45

Cremlino: “Ora impossibile un incontro Putin-Zelensky”

“Non c’è alcun progresso nella stesura di un possibile documento che Putin e Zelensky possano firmare. La Russia non è contraria ad un incontro tra i due presidenti ma è impossibile tenerlo senza adeguata preparazione”. Lo dice il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.

11:37

Kiev, vicino a Kharkiv distrutto centro per aiuti umanitari

Nella notte i russi hanno lanciato un attacco missilistico sul distretto di Dergachiv, a nord di Kharkiv, che ha distrutto una struttura dove venivano immgagazzinati e distribuiti aiuti umanitari ai civili. Lo riporta l’Ukrainska Pravda citando il Consiglio comunale di Dergachiv su Facebook. “Stanotte gli occupanti hanno distrutto la Casa della Cultura di Dergachiv, e allo stesso tempo il nostro quartier generale umanitario. Oggi quindi non ci saranno aiuti umanitari”, si spiega.

11:21

Ucraina: oltre 1.500 ettari di foresta in fiamme a Kherson

Oltre 1.500 ettari di foresta bruciano in queste ore nella regione ucraina di Kherson (sud) occupata dai russi, mentre proseguono i combattimenti al confine con le regioni di Mykolaiv e Dnipropetrovsk. Lo riporta la Ukayinska Pravda.  Le forze di Mosca, prosegue il giornale, continuano a rafforzare le loro posizioni nella regione, usandola anche come base per bombardare le regioni vicine.

11:09

Ucraina, Lavrov accusa l’Ue: “E’ diventata aggressiva”

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha accusato oggi l’Unione europea di essere diventata un “attore aggressivo e bellicoso” e ha espresso dubbi sul fatto che il desiderio dell’Ucraina di unirsi ai Ventisette sia “innocuo”. “L’Ue, dall’idea di piattaforma costruttiva sulla cui base è stata fondata, si è trasformata in un attore aggressivo e
bellicoso, dichiarando già ambizioni che vanno ben oltre i confini del continente europeo”, ha detto Lavrov da Dushanbe, capitale del Tagikistan, parlando alla televisione russa.

10:46

Kiev, “mercoledì assaltata dai russi prigione Kherson, portati via alcuni prigionieri”

Mercoledì i militari russi hanno assalito la prigione a Kherson. Durante l’assalto una persona sarebbe rimasta uccisa. Le forze russe avrebbero portato via alcuni prigionieri. E non si sa dove si trovino ora. A riferirlo ai media ucraini è la Commissaria per i Diritti Umani, Luydmila Denisova.

10:46

Mosca, “distrutta raffineria nella regione di Poltava”

Le forze russe hanno distrutto una raffineria a Kremenchuk, nella regione ucraina di Poltava (est), che forniva carburante all’esercito di Kiev: lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, secondo quanto riporta Interfax. Nell’attacco sono stati usati missili a “guida di precisione a lungo raggio lanciati dall’aria e dal mare”, ha precisato  Konashenkov.

10:45

Media, “in regione Kiev trovati 37 corpi, uccisi per strada”

Sulla strada tra i villaggi di Motyzhyn e Yasnohorodka nella regione di Kiev sarebbero stati trovati i corpi di 37 persone. Potrebbero essere persone che cercavano di fuggire e che sarebbero stati uccisi per strada. Lo riferisce radio Svoboda.

10:44

Kiev, “già circa 8,25 mld dollari spesi per guerra”

L’Ucraina ha già speso per la guerra 245,1 miliardi di Hryvni, circa 8,25 miliardi di dollari. Ad affermarlo è il ministro delle Finanze ucraino Serhiy Marchenko secondo quanto riferiscono i media ucraini.

10:43

Governatore: “A Kharkiv forze respingono il nemico”

“Le nostre forze armate mantengono le posizioni e respingono il nemico!”: lo scrive su Telegram il governatore della regione nord-orientale ucraina di Kharkiv, Oleh Synyehubov. Lo riporta il Guardian. “La notte è stata relativamente tranquilla”, aggiunge Synyehubov, spiegando che un razzo ha colpito la zona dell’aeroporto senza provocare feriti. Mentre si registrano tre morti e cinque feriti nei villaggi di Saltivka, Dergachi, Zolochiv, Balaklia e Shebelinka.

10:31

A Kiev ridotto il coprifuoco, da domenica in vigore dalle 23 alle 5

Ridotte le ore di coprifuoco a Kiev. Da domenica – ha annunciato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko – il coprifuoco sarà in vigore dalle 23 alle 5, non più dalle 22. Da lunedì prossimo, stando a quanto comunicato via Telegram, la metropolitana funzionerà dalle 6 alle 22, mentre il trasporto pubblico di superficie si fermerà alle 22.30.

10:31

Lavrov: “Ue diventata aggressiva, dubbi ingresso Kiev innocuo”

“Questa è una questione di relazioni tra Kiev e l’Ue. Però ci sono forti dubbi sul fatto che questo desiderio da parte di Kiev sia innocuo”. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, secondo quanto riporta Interfax, parlando a Dushanbe, in Tagikistan, in merito alle aspirazioni dell’Ucraina di entrare nell’Ue. “L’Ue – ha aggiunto
– si e’ trasformata da una piattaforma economica costruttiva in un attore aggressivo e militante che ha dichiarato le proprie ambizioni ben oltre il continente europeo”.

10:30

Vaticano, Parolin: “Invio armi a determinate condizioni”

“Sull’invio delle armi” in Ucraina “ripeto quello che ho detto dall’inizio: c’è un diritto alla difesa armata in caso di aggressione, questo lo afferma anche il Catechismo, a determinate condizioni. Soprattutto quella della proporzionalità, poi il fatto che la risposta non produca maggiori danni di quelli dell’aggressione. In questo contesto si parla di ‘guerra giusta’”. Così il card. Pietro Parolin. “Il problema dell’invio di armi si colloca all’interno di questo quadro. Capisco che nel concreto sia più difficile determinarlo, però bisogna avere alcuni parametri chiari per affrontarlo nella maniera più giusta e moderata possibile”.

10:19

Vaticano, Parolin: “Su Mariupol tentativi senza seguito”

“Noi avevamo dato la disponibilità ad essere garanti per l’evacuazione dei civili rimasti, però poi non si è più fatto niente, non ho sentito che ci sia stato un seguito”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, rispondendo a una domanda sulla situazione a Mariupol e l’incontro del papa con le mogli dei soldati del assediati nell’acciaieria Azovstal, a margine del convegno “I sei Vogliamo. Il Magistero di Giovanni Paolo I alla luce delle carte d’archivio” alla Gregoriana.

10:15

Borrell: “Embargo petrolio su tavolo ministri Esteri”

“Il lavoro sull’embargo al petrolio continua. Verrà affrontato al Consiglio Affari esteri di lunedì e fornirò un nuovo impeto politico per un accordo. Sono sicuro che avremo un accordo. Ci serve e lo avremo”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Wangels in Germania. “Dobbiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio russo. Dobbiamo capire le circostanza specifiche di ciascuno dei 27 Stati membri ma se non ci sarà un accordo a livello degli ambasciatori, lunedì i ministri dovranno fornire l’apporto politico. Me ne occuperò”, ha aggiunto.

10:14

Vaticano, Parolin: “Sì a qualsiasi iniziativa di pace”

Il Segretario di Stato vaticano, cardinal Pietro Parolin, ha sottolineato questa mattina che ogni tavolo di pace che porti alla fine del conflitto in Ucraina è positivo. Rispondendo ad una domanda sulle iniziative a riguardo de governo italiano, Parolin ha spiegato: “L’ho sempre detto e lo ripeto qualsiasi tentativo che possa portare alla conclusione della guerra e’ benvenuto”.
restano ancora 15mila civili. Per quanto riguarda la regione di Donetsk da
Il Cremlino di aver interrotto le forniture di gas verso Helsinki. Anche la Svezia verso ingresso nella Nato: “Meno rischi di guerra in Nord Europa”. Erdogan contrario all’adesione dei due Paesi. Al via a Kiev primo processo a soldato russo per crimini guerra. I tank della Federazione entrano ad Azovstal. Altri civili uccisi dalle bombe nella regione di Donetsk. Michel: “Da Mosca minaccia alla sicurezza globale”. Putin: “Stallo negoziati colpa degli ucraini”. Gb sanziona compagna ed ex moglie del leader russo
10:03

Borrell: “Forniremo altri 500 mln di euro di armi”

“Forniremo maggiore sostegno all’Ucraina, compreso quello militare. Annuncerò che l’Unione europea fornirà una nuova tranche di 500 milioni di euro che porterà il sostegno militare totale a 2 miliardi”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Wangels in Germania.

09:53

In Svizzera congelati patrimoni russi per 6,3 mld di franchi

Attualmente in Svizzera sono congelati patrimoni russi per 6,3 miliardi di franchi svizzeri, circa 6 miliardi di euro. Lo ha indicato ieri a Berna Erwin Bollinger, il capo del campo di prestazioni Relazioni economiche bilaterali presso la Segreteria di Stato dell’economia (Seco) facendo punto sui beni congelati nell’ambito delle sanzioni contro la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Rispetto al mese di aprile si tratta di 1,2 miliardi di franchi svizzeri in meno: un’evoluzione, questa, dovuta al fatto che fondi bloccati a titolo precauzionale sono stati sbloccati dopo verifiche.

09:52

Kiev, “Mosca ipocrita, ora contraria ad adesione a Ue”

“Classica Russia ipocrita. Prima, il Cremlino si era opposto all’adesione dell’Ucraina alla Nato, non all’Ue. Ora è anche fortemente contrario all’Ue”. Lo scrive su twitter il consigliere del presidente ucraino, secondo cui questo “dimostra che le parole di Mosca non valgono né la carta né il tempo per parlare. Buone notizie: il mondo non si preoccupa più dell’opinione di barbari e saccheggiatori”.

09:52

Kiev, “26.900 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra”

Sono almeno 26.900 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 79 giorni di conflitto si registrano anche 200 caccia, 162 elicotteri e 405 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.205 carri armati russi, 542 pezzi di artiglieria, 2.900 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 95 missili da crociera, 193 lanciamissili, 13 navi, 2.042 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 88 unità di difesa antiaerea e 41 unità di equipaggiamenti speciali.

09:38

Borrell: “Daremo a Kiev armi di cui ha bisogno”

”La guerra continua” e come G7 ”forniremo all’Ucraina le armi di cui ha bisogno”. Lo ha detto il capo della politica estera dell’Unione europea Josep Borrell prima dell’avvio del vertice ministeriale dei G7 che si svolge a Weissenhaeuser Strand, in Germania. ”Forniremo armi, carri armati, artiglieria pesante, munizioni… le cose di cui hanno bisogno”, ha dichiarato Borrell.

09:33

New York Times, “Finlandia in Nato boomerang per Putin”

La richiesta di adesione alla Nato della Finlandia, che porterebbe l’alleanza “sulla soglia di casa” della Russia e’ il tema forte sulla prima pagina del New York Times, corredato da una fotografia di un funerale di un soldato ucraino a Bucha. La mossa di Helsinki, che potrebbe essere a stretto giro imitata dalla Svezia, avrà l’effetto di “rimodellare un equilibrio strategico che in Europa era consolidato da decenni” ed “è l’ultimo esempio di come l’invasione russa dell’Ucraina 11 settimane fa si sia ritorta contro le intenzioni di Putin”, scrive il New York Times, e sottolinea che l’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato “comporta rischi significativi di aumentare le prospettive di guerra tra Russia e Occidente”. In risalto anche un’esclusiva del quotidiano sulle donazioni al partito conservatore britannico.

09:32

Borrell: “Da G7 fronte unito a sostegno Kiev e per isolare Russia”

”Continueremo a lavorare per l’isolamento internazionale della Russia”. Lo ha detto il capo della politica estera dell’Unione europea Josep Borrell prima dell’avvio del vertice ministeriale dei G7 che si svolge a Weissenhaeuser Strand, in Germania. Borrell ha spiegato che il G7 mostrerà un ”fronte unito per sostenere l’Ucraina. Sono sicuro che sarà questo il risultato di questo incontro”.

09:16

New York Times, “soldati russi si ritirano anche da Kharkiv”

Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, dove sta perdendo terreno. Lo scrive il New York Times, citando funzionari ucraini e occidentali, evidenziando come si tratti della seconda maggior battuta d’arresto russa dal ritiro da Kiev del mese scorso. Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass.

09:05

Guerra in Ucraina: i reportage e le dirette di Sky TG24

Era il 24 febbraio quando le truppe di Mosca invadevano l’Ucraina. Quel giorno iniziava ufficialmente quella che Putin ha definito “speciale operazione militare” per “denazificare” e “demilitarizzare” il Paese. Dai primi attacchi russi alla resistenza di Kiev, fino al dramma dei rifugiati.

09:01

Kuleba arrivato a vertice G7

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba è arrivato al vertice ministeriale dei G7 che si svolge a Weissenhaeuser Strand, in Germania, Lo riporta Sky News ricordano che l’Ucraina e la Moldova sono state invitate a partecipare al vertice.

09:00

Kiev, “soldati russi stanno tentando di entrare nell’Azovstal”

I soldati russi stanno cercando di entrare nell’area dell’acciaieria Azovstal di Maripol, dove sono asserragliati i combattenti ucraini. Lo dice il sindaco di Mariupol, Petro Andryushenko, che su Telegram pubblica anche delle immagini in cui si vedono alcuni soldati russi che si avvicinano al muro di cinta e cercano di scavalcarlo per introdursi nell’impianto. “Le truppe russe sotto copertura dei bombardamenti stanno cercando di irrompere nel territorio dello stabilimento metallurgico Azovstal, dove si stanno difendendo i combattenti ucraini della guarnigione di Mariupol”, scrive Andryushenko, che aggiunge: “La situazione si complica di giorno in giorno”.

08:58

Le Drian al G7: “Grande unità, avanti con linea fermezza”

“Noi non siamo in guerra con la Russia, è la Russia ad aver dichiarato guerra all’Ucraina: c’è chiaramente un aggressore e un aggredito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian in apertura della seconda giornata del G7. “C’e’ una forte unità fra di noi, che io personalmente non ho mai visto prima, per continuare con la linea della fermezza e sostenere l’eroica difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina”, ha aggiunto.

08:57

Gas russo, il piano d’emergenza dell’Ue: razionamento e tetto ai prezzi

L’Unione europea sta predisponendo alcuni interventi nel caso in cui la Russia decidesse di interrompere bruscamente la fornitura di gas. La bozza del RepowerEu sarà presentata ufficialmente il 18 maggio.

08:53

Esperti Usa, “fa progressi controffensiva a Kharkiv”

La controffensiva ucraina nell’area della città nord-orientale di Kharkiv inizia a sembrare “molto simile” alla controffensiva che alla fine ha cacciato le truppe russe da Kiev e dall’Ucraina occidentale: lo sostiene il think-tank americano Institute for the Study of War nel suo aggiornamento  sul conflitto. Lo riporta il Guardian. Le forze ucraine stanno “costringendo il comando russo a fare scelte difficili”, commentano gli analisti dell’istituto, anche facendo in modo che le unità di Mosca concentrino i bombardamenti sulle truppe ucraine piuttosto che sulla città.

08:52

Truss a G7: “Dobbiamo continuare a fornire armi all’Ucraina”

“Dobbiamo mantenere la pressione sulla Russia e continuare a fornire armi all’Ucraina”. Lo ha detto la ministra degli Esteri britannica Liz Truss in apertura della seconda giornata del G7.

08:30

Michel: “Minaccia nucleare russa riguarda il mondo intero”

”La Russia sta attaccando la nazione sovrana dell’Ucraina facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all’uso delle armi nucleari. Questo non sta solo minacciando la sicurezza dell’Europa. Sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in visita a Hiroshima. ”Sono ancora più determinato nel sostenere la libertà in Ucraina e la sicurezza in Europa e nel mondo”, ha detto dopo aver visto ”le devastanti conseguenze delle armi nucleari”. Citando il Cremlino ha affermato che ”vorrei che coloro che minacciano di nuovo oggi l’uso” di armi nucleari ”possano ascoltare la testimonianza della sopravvissuta alla bomba atomica Keiko Ogura, come ho fatto io oggi”.

08:29

Governatore Luhansk, “31 raid aerei russi nelle ultime 24 ore”

Sono 31 i raid aerei russi compiuti nelle ultime 24 ore dalle forze armate di Mosca nella regione di Luhansk, nell’est dell’Ucraina. Lo ha reso noto il governatore di Luhansk Serhiy Haidai spiegando che sono stati colpiti edifici residenziali.

08:28

Gran Bretagna, “impedito a militari russi di attraversare fiume nel Donbass”

Le forze ucraine hanno impedito con successo un tentativo di attraversamento del fiume russo del fiume Siverskyi Donets, a ovest di Severodonetsk, da parte dei militari russi. Lo rende noto l’intellogence britannica nel suo ultimo rapporto sottolineato che ”la Russia ha perso significativi elementi di manovra corazzati di almeno un gruppo tattico di battaglione, nonché l’attrezzatura dispiegata per il ponte di barche”.

08:27

Kiev, “ancora attacchi su Azovstal, con artiglieria e aerei”

Proseguono gli attacchi aerei sull’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo fa sapere lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento operativo pubblicato su Facebook. I russi hanno “continuato a lanciare colpi di artiglieria e attacchi aerei su Mariupol, concentrando i loro sforzi sul blocco delle unità delle nostre truppe vicino allo stabilimento Azovstal”, scrive lo Stato maggiore di Kiev, precisando che “per stabilire il pieno controllo della città e sopprimere la resistenza dei difensori ucraini” Mosca usa velivoli progettati per colpire obiettivi  strategici. Secondo lo Stato maggiore, il fuoco russo “dovrebbe aumentare nel prossimo futuro”.

08:17

Zelensky: “Sconfitta strategia della Russia è evidente”

La ”sconfitta strategica della Russia” in Ucraina è ormai ”evidente agli occhi del mondo intero”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo messaggio. “La Russia semplicemente non ha il coraggio di ammetterlo”, ha detto Zelensky definendo “codardi” i militari russi che stanno “cercando di nascondere la verità dietro gli attacchi di missili, aerei e artiglieria”. Citando la Giornata internazionale degli infermieri, Zelensky ha ringraziato infermieri e paramedici per aver salvato la vita ai soldati ucraini, ricordando che le forze russe avevano distrutto 570 strutture sanitarie dall’inizio della guerra.
08:17

Zelensky: “Sconfitta strategia della Russia è evidente”

La ”sconfitta strategica della Russia” in Ucraina è ormai ”evidente agli occhi del mondo intero”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo messaggio. “La Russia semplicemente non ha il coraggio di ammetterlo”, ha detto Zelensky definendo “codardi” i militari russi che stanno “cercando di nascondere la verità dietro gli attacchi di missili, aerei e artiglieria”. Citando la Giornata internazionale degli infermieri, Zelensky ha ringraziato infermieri e paramedici per aver salvato la vita ai soldati ucraini, ricordando che le forze russe avevano distrutto 570 strutture sanitarie dall’inizio della guerra.

08:08

Battaglia lungo su fiume a Lugansk, Kiev resiste

Le forze ucraine continuano a respingere l’avanzata russa attraverso il fiume Siverskyi Donets, vicino a Bilohorivka, a est di Severodonetsk, nella regione orientale di Lugansk. Lo riferisce la Cnn citando immagini satellitari. Secondo l’intelligence britannica, i russi non sono riusciti a compiere progressi significativi.

08:08

Gran Bretagna, nessun progresso ‘significativo’ russo nel Lugansk

Le truppe russe non riescono a fare progressi “significativi” nella loro avanzata nella regione di Lugansk (est) nonostante abbiano concentrato parte delle loro forze in quest’area dopo averle spostate dalle regioni di Kiev e Chernihiv: lo riporta oggi l’intelligence britannica sottolineando che i soldati ucraini hanno impedito ai russi di attraversare il fiume Siversky Donets a ovest di Severodonetsk con pesanti perdite da parte di Mosca. Nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina pubblicato dal ministero della Difesa di Londra, l’intelligence commenta che Mosca si sta sforzando notevolmente nelle zone di Izium e Severodonetsk per cercare di aprire una breccia verso Sloviansk e Kramatorsk. Obiettivo: circondare  e isolare le forze ucraine in modo di impedire il loro rifornimento o rafforzamento da parte di unità stazionate nell’ovest del Paese.

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