E’ un Napoli da applausi , quello del grande sogno e del grande rimpianto

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Finisce in maniera trionfale la stagione calcistica 2021 / 22 del Napoli.

La squadra di Spalletti vince per tre a zero nell’ incivile La Spezia.

Al di là degli errori dei tifosi azzurri prima della sfida contro i bianco neri il pubblico spezzino ha dimostrato un ‘inciviltà immensa.

Per quello che fa fatto meriterebbe la radiazione o almeno la squalifica di più turni dello stadio.

La sfida del Picco ha inizio con una partenza sprint del Napoli.

Politano prende il pallone dall’limite dell’area spezzina e con un bel tiro di sinistro imbuca l’angolino basso alla destra del portiere Provedel.

La partita si potrebbe svolgere nella tranquillità più assoluta se non fosse per le schermaglie tra i tifosi azzurri e quelli spezzini.

Quest’ultimi iniziano a offendere la memoria del DIOS del calcio.

Al di là dell’offesa al giocatore la cosa più grave è l’offesa alla persona morte

Una vera dissacrazione.

Dal settore degli ospiti iniziano a partire bengala

Marchetti sospende al 12’ la sfida.

Durante questo periodo arrivano a calmare i tifosi azzurri Koulibaly, Spalletti Insigne e Mertens.

Ma il popolo incivile e curvaiolo dello Spezia continua ad incitare il Vesuvio e Koulibaly viene aggredito non solo verbalmente ma anche materialmente.

Scuorno su scuorno sul popolo spezzino.

Dopo 12’ il gioco riprende Il Napoli gioca come il gatto fa con il topo.

Rischia poco anzi niente.

A centrocampo si rivede Demme che con Lobotka forma una buona cerniera di centrocampo.

La partita scivola via tranquillamente.

Il Napoli raddoppia con un bel tiro preciso e chirurgico di Zielinski che vicino a Petagna e libero da marcatura gioca bene.

L’avesse fatto prima Spalletti.

La squadra di Thiago Motta risponde con un bel tiro che Meret devia in angolo.

La terza rete azzurra arriva dal giocatore più abbandonato da Spalletti, Demme.

Bell’azione sulla destra di Politano c’è una palla contesa in area spezzina arriva Demme ed è goal La sfida finisce qui.

Nel secondo tempo il caldo e la classifica ormai congelata come il risultato acquietano tutti.

Gli ultimi scampoli di belle azioni si vedono alla fine.

Osimhen tiro deviato da Provedel al   74’

Salcedo colpo di testa e Marfella risponde alla grande respingendo 84′.

Manaj colpisce la traversa al 86’.

Finisce qui la sfida.

Sfida che poteva passare per una festa dello sport.

Ma sarà ricordata dall’inciviltà di alcuni zulù che si spacciano per tifosi ma che fanno solo il male di questo bellissimo sport

Per lo Spezia si attendono misure rigidissime affinché finiscano questi orrendi episodi.

Per il Napoli comunque applausi.

Finire terzi dopo il disastro di Gattuso, e a 9 punti dalla Juve quarta, comunque una goduria e a 15 dalla Lazio di Sarri comunque è un ottimo risultato.

E’ stato il campionato del grande sogno che da aprile è diventato il grande incubo ed oggi è il grande rimpianto.

Addio ad Insigne ma anche a Ghoulam, a Malcuit, e altri.

Inizia la rivoluzione e speriamo che sia buona.

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