Meret , ma che Kepassat !

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Meret Kepassat! Proprio detto nella lingua napoletana

Stasera al Patini è finita finalmente l’avventura del portiere più sopravvalutato della storia del calcio Napoli.

Sarà bravo pure ma non ha i cosiddetti attributi

Nel giorno d’oggi nella vita come nel calcio bisogna avere carattere.

Quelli che non ha lui

Non lo si può definire neanche Chierichetto perché questi svolgono nella messa un ruolo fondamentale.

Lui è ormai sfiduciato e come Coppola nel 2000/01 non ha voglia di rimanere a Napoli.

Non può pretendere il posto da titolare o scegliere lui l’altro portiere.

Sarebbe un danno per la squadra.

Se avesse avuto gli attributi si sarebbe messo di punto in bianco o ad andarsene subito o lottare dimostrando tutto il suo valore.

Adesso deve fare una sola cosa, andare via. Lo deve fare subito Il suo tempo è scaduto.

Stasera una sua papera ha permesso al Mallorca di segnare nell’unica azione fatta, un assurdo.

Il Napoli, tuttavia è una squadra dove poche sono le note liete, molti i dubbi e qualche dato negativo Rispetto alla scorsa partita amichevole non c’è stato alcun miglioramento.

La squadra ha mostrato tutta la sua debolezza a centrocampo dove a 15 giorni dalla sfida di Verona non si sa quale sarà il centrocampo base.

Nel primo tempo a centrocampo si è giocato con un uomo e mezzo.

Come incontristi c’era solo Lobotka che inoltra doveva far ripartire le azioni.

Fabian Ruiz ha cercato di prendere la squadra per mano deliziando il pubblico del Patini con un tunnel spettacolare.

Ma è spoetizzante la prestazione di Zielinski.

Un talento la cui classe è stata annullata dall’ottusa idea di Spalletti che lo vuole fare giocare a 50 metri dalla porta a fare il compitino. Assurdo.

Buona la fase difensiva del primo tempo

Di Lorenzo sempre puntuale, Rrhamani in forma spettacolare e Mario Rui che è professore di classe ed umiltà.

Ma bravo è anche Kim la nota lieta della serata.

Ottimo in fase difensiva. Forte sia di testa che sull’anticipo.

In fase offensiva brilla Kvara che con dei colpi di classe illumina la serata abruzzese. La cronaca è povera di emozioni

Il Napoli inizia sfruttando un fallo di mano in area del giocatore del Mallorca.

Batte Osimhen ed è goal Kvara poi tenta un goal ravvicinato ma il pallone va fuori

Su una rimessa di Osimhen Kvara con un pallonetto manda in visibilio il popolo di fese azzurra Una delizia a limone è il tunnel di Fabian Ruiz.

Nel secondo tempo il Napoli viene raggiunto dal Mallorca.

C’è un’azione sulla destra della difesa napoletana Anguissa non chiude a centrocampo il pallone arriva su un cross tagliato sulla testa di Murigi che colpisce di testa

Meret invece di respingere lateralmente, respinge centralmente e la frittata è fatta.  1 A 1 con goal di Rollin

Solo alla fine c’è un’emozione.

L’unica cosa buona di Anguissa

Lancio lungo per Politano ma Matteo manda alto il goal vittoria.

Finisce in parità la partita e con essa finalmente l’avventura di Meret a Napoli.

Meret Ke te posson magnà e suric.

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