Spalletti al Corriere della Sera: “Mertens? Non sono stato io! Dybala? Ci abbiamo provato…”

foto piccirillo

Spread the love

Lunga intervista rilasciata da Luciano Spalletti al Corriere della Sera. Il tecnico del Napoli ha toccato molti punti scottanti legati soprattutto alla prossima stagione. Qui di seguito un estratto delle sue parole:

“Il nuovo Napoli vira nella direzione dei giovani forti, nel ridimensionamento degli ingaggi e nella filosofia della sostenibilità. Attorno a noi avverto scetticismo, mi dispiace. Perché ce la stiamo mettendo tutta per farci trovare pronti. Grazie a un mercato che, entro certi confini, sia funzionale alle nostre esigenze. Dybala non è arrivato, sento dire qua e là. Il tentativo è stato fatto dalla mia società, poi devi fermarti quando ci sono gli steccati”.

Su Raspadori: “Non è un mio calciatore ma posso dire che qui darebbe una grande mano. Ha versatilità, è giovane e può occupare più ruoli in attacco. Ha personalità, e noi ne abbiamo persa un po’ nel passaggio da un ciclo all’altro. Vediamo, con lui saremmo nella giusta direzione. Sarebbe il sostituto naturale di Mertens“.

Su Mertens: “Chiariamo subito una cosa: non è colpa mia e nemmeno delle società. Mertens avrebbe potuto darci una grossa mano ma ha rifiutato più volte le offerte della società. Mi tengo fuori da queste dinamiche, come giusto che sia”.

Il rapporto con ADL: “Diretto, frontale. E dunque vero. Per incontrarci a volte sono necessari compromessi caratteriali: a volte abbozzo io, altro volte lo fa lui. Siamo due persone forti”.

Di Roberto Scotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.