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E’ un povero Napoli quello visto stasera contro i fallosi dell’ Espanyol

Nella corrida del “Teofilo Patini “gli azzurri oggi in blu scuro hanno messo a nudo tutti i loro limiti

Limiti nella classe e nella grinta dei giocatori.

La squadra non è incompleta e peggio debole nelle fondamenta e nelle idee .

Ha a capo di una società squallida che ha distrutto l’anima e la classe del Napoli calcio

Ma è debole anche in un allenatore che solo alla fine della sfida ha ammesso che la squadra è incompleta .

Incompleta anche nell’anima e che non si fa rispettare in campo

Gli iberici hanno picchiato ma nessuno degli azzurri ha reagito mettendo a bada la cattiveria gratuita dell’Espanyol .

Una squadra che è modesta nella fase difensiva interlocutoria a centrocampo e solitaria in attacco

Modesta in difesa perché sia Rrhamani che Kim cercano di dare il loro modesto contributo ma se non avessero Lobotka che torna e da una mano l’azione dal basso sarebbe una chimera.

Non ci si può puntare solo sulla professionalità e robustezza di Di Lorenzo , Zanoli non è cosa , mentre a sinistra rimane il solo Mario Rui come terzino sinistro.

Olivera è sì un buon giocatore ma è un’ ala sinistra

Di terzino sinistro non ha niente e deve imparare molto

A centrocampo da definire è la situazione di Fabian e Zielinski

Anguissa pur giocando bene stasera è sempre un ‘incognita

Da centrocampista è forte ma da tutto-campista e da sotto punta può essere solo deleterio.

Zielinski invece sembra un corpo estraneo a 50 metri dalla porta avversaria

Invece vicino alla porta avversaria oggi ha dato due buoni assist. Elmas è come sta in giornata .

Demme svolge il compitino e basta .

Fabian non si è capito perché oggi non ha giocato o meglio lo si può immaginare

In attacco Kvara è bravo ma deve giocare sulla sinistra ed essere meno innamorato del pallone

Tatticamente deve accentrarsi per lasciare spazio a Mario Rui.

A destra Lozano è il solito pacco che una partita buona fa e dieci no

Il povero Osimhen da solo combatte come un leone e cerca di segnare

Non era meglio far rimanere Dries e giocare con 3-5-2 ? A Spalletti la risposta .

Petagna corre appresso alle belle donzelle invece di smaltire i chili.

Politano è infortunato seriamente.

Il Napoli è questo ormai e così una cosa si può domandare “ Dove andiamo co sta banda “

La cronaca è povera d’azione

Nel primo tempo Osimhen tira respinta alla Garellik di Laconte

Su calcio d’angolo colpo di testa di Osimhen alto .

Kvara fino ad allora maltrattato è protagonista di un bel tiro ma Laconte risponde a mo di Garellik.

La partita s’incattivisce nel finale .

DeLa rievoca il figura di Alberto Sordi nel film “ il presidente del Borgorosso football club “ e protesta con il guardialinee .

Nel secondo tempo c’è una bell’azione del Napoli

Lozano più che un assist fa un tiro cross che Osimhen non insacca in porta

Esce Meret ed entra Contini

Il giovane portiere si mette in mostra due volte

La prima su un colpo di testa di …e sulla ribattuta libera Osimhen

Sulla seconda opportunità per l’ Espanyol su un tiro a volo di su assist Olivera.

L’ uruguagio è tutto è tranne che terzino sinistro.

Altra comica è quella del pessimo arbitro che prima espelle un giocatore iberico poi dopo lo ammonisce e l’ Espanyol rimane 11

Finisce in bianco la corrida del Patini .

La prima frase che si può dire : “ Ma dove ci presentiamo ? Mah”

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