Se la legge non è solo uno spot, il diritto all’oblio deve valere anche per le vittime.

Difendere i Diritti dei bambini è un nostro dovere ed un nostro impegno costante; dare voce a
chi voce non ha è una questione di civiltà e di impegno civile, ecco che la povera Fortuna
Loffredo, uccisa il 24 giugno 2014 da Raimondo Caputo che l’ha scaraventata dal terrazzo
dell’ottavo piano del Parco Iacp di Caivano in circostanze ancora da accertare, merita verità e
giustizia e i suoi fratellini devono essere tutelati senza se e senza ma.
Il Presidente nazionale, prof. Umberto Palma ha dichiarato: “Non è giusto che i genitori e i
fratellini di Fortuna debbano rivivere la tragedia e il dolore anche attraverso gli schermi
cinematografici, più dei colpevoli e condannati, sono le vittime che hanno diritto alla serenità
e all’oblio dal male subito e un film che si intitola «Fortuna – the Giant and the Girl», al pari
delle fotografie di minori pubblicate da alcuni media, senza alcun controllo, certamente non
garantisce serenità ad una famiglia già duramente provata”.
Per questo motivo abbiamo deciso di costituirci parte civile al fianco della famiglia Loffredo
nei procedimenti avviati dall’avv. Angelo Pisani e dall’avv. Simona Trongone, nell’assoluta
certezza e convinzione che, la Giustizia, quella VERA e ASSOLUTA unitamente all’integrità e al
coraggio dei Giudici, prevarrà sugli interessi economici e cinematografici, perché la Giustizia
non è, e non deve essere mai spettacolo o seconda a nessun altro interesse, specie se lede
ed offende minori indifesi.
Arriveremo senza alcun indugio fino alla Corte Europea dei diritti dell’uomo e all’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite, per la tutela dei Diritti dell’Infanzia e Adolescenza, sanciti
proprio dalla convenzione ONU, che è uno strumento giuridico e un riferimento a ogni sforzo
compiuto in oltre cinquant’anni di difesa dei diritti dei bambini; convenzione approvata
proprio dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata
dall’Italia con la legge n. 176 il 27 maggio 1991.
Auspichiamo e siamo convinti che in questa battaglia di civiltà e di tutela ai diritti dei minori ci
affianchino anche altre organizzazioni ed Autorità che operano in difesa e tutela dei minori.

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